La figlia di Jorge Amado: «In esilio papà intuì le bugie di Stalin. A casa ospitavamo anche Ungaretti, mi battezzarono Neruda e Guillén» | Corriere.it
Paloma Amado racconta il padre: «Amico di Castro, ma era un uomo semplice. Credeva nel diritto di sognare e difendeva sempre la libertà di culto»