Ulisse lancia con rabbia il suo giavellotto contro il nero della notte e cade in ginocchio piangendo. | Parole e argilla
Fuori nulla accade ma nel corpo del navigatore l’anima stringe i pugni, e batte con forza dentro una gabbia di costole, sfinita. Il sole è scomparso davanti ai loro occhi. La paura ritorna più forte. Silenziosa l’oscurità cinge il collo di Ulisse a prua. Il re di Itaca ha paura...