Mail al veleno poi si licenzia. Il giudice lo assolve dalla diffamazione: “L’azienda ha esagerato”
L’operaio inviò un lungo scritto di critiche alla gestione e l’azienda gli fece causa. Le motivazioni del giudice dopo l’assoluzione: “La risposta dell’impresa non era caratterizzata da una minore ‘vis polemica’”