Gianluca Gotto: «A Bangkok, ricoverato per la dengue, mi sono confrontato con la mia mortalità. Grazie al buddhismo ho affrontato la mia depressione» | Corriere.it
Il suo ultimo libro «Ci basterà mangiare il vento» è al secondo posto tra i più letti in Italia: «Con il buddhismo avevo capito che soffriamo perché desideriamo troppo. Allora ho smesso di desiderare. Mi sentivo meglio, ma era perché non sentivo più nulla. L’amore non dà la serenità, ma può dare un senso al tuo stare al mondo»