L’ozio coatto. Civili nemici nei campi di internamento italiani (1940-1943) | La nostra storia
di Costantino Di Sante Il 6 agosto 1942 il pittore sloveno Ljubo Ravnikar chiedeva di lasciare il campo di Casoli in provincia di Lucca per una località di internamento libero. Durante il suo confino a Corropoli nell’hinterland di Teramo aveva potuto dipingere; a Casoli, spiegava, «ogni lavoro...