Ltaief e gli altri genitori in coda in Questura a Milano per aspettare i figli minorenni. Tunisini, ucraini, italiani: «Gli spaccherei io la testa» | Corriere.it
Lacrime e rabbia: «Mi rompo la schiena al lavoro tutti i giorni e mi vergogno: se mio figlio ha sbagliato deve pagare». Alcuni parlano poco italiano, altri sono qui da decenni. Una coppia di Melegnano ha scoperto che il loro ragazzo era stato fermato controllando il posizionamento sul cellulare